Globe Theatre Rome indoors detail

Gigi Proietti Globe Theatre riapre per la stagione estiva dopo gli interventi di manutenzione

Gigi Proietti Globe Theatre: opere di manutenzione concluse in occasione della riapertura per la stagione estiva. Leggi qui storia e curiosità della realizzazione del famoso teatro elisabettiano di Roma a opera di Devoto. 

 

Siamo felici di avere contribuito, con il nostro lavoro, alla riapertura del Globe Theatre effettuando interventi di manutenzione. Proprio in questi giorni, infatti, tornano gli attori a recitare nello splendido Globe Theatre Silvano Toti recentemente intitolato a Gigi Proietti, che ne fu direttore artistico sin dalla sua inaugurazione: l’11 settembre 2003.

 

Gigi Proietti Globe Theatre: conclusi i lavori di manutenzione

Chi ci segue ricorderà che nel 2003 ci occupammo di realizzare la struttura del Globe Theatre e comprenderà pertanto quanto sia per noi emozionante – ogni volta – tornare in questo suggestivo teatro a Villa Borghese, nel centro di Roma.

Ma come mai Devoto che si era sempre occupata di progettazione e realizzazione di arredamenti d’interni, realizzò questa struttura per esterni? Ve lo sveleremo qui fra poche righe… nel frattempo, facciamo un grande in bocca al lupo al Teatro Globe, agli attori e a tutti i professionisti che vi lavorano e ai numerosi spettatori che – ne siamo certi – assisteranno al ricco cartellone estivo.

Il 25 aprile del 2003 ci è stata posta una semplice domanda: “Siete in grado di realizzare un teatro in legno?” La nostra risposta è stata: “Sì”.  Dopodiché ci è stato chiesto: “Potreste consegnarlo per la notte bianca dell’11 settembre?”. Senza pensarci troppo, la risposta è stata sempre: “Sì” (Claudio Devoto)

Devoto e il Globe Theatre: una storia d’amore ventennale

Nel 2003, la Fondazione Silvano Toti, ha donato al Comune di Roma, questo splendido teatro all’aperto, all’interno di Villa Borghese, proprio nel centro storico della città eterna.

Affidabilità e capacità ingegneristiche costruttive erano requisiti fondamentali per la realizzazione del teatro, ma le richieste della Fondazione per la realizzazione comprendevano anche due ulteriori livelli che hanno permesso a Devoto di primeggiare:

  • Primo: la struttura.  L’intera struttura del teatro sarebbe dovuta essere autoportante e smontabile. E, poi:
  • Secondo: tempistiche di lavorazione. Il teatro avrebbe dovuto essere pronto in appena tre mesi. Superfluo sottolineare che i tre mesi previsti per la lavorazione erano quelli estivi…

Ricordo che abbiamo studiato la struttura del teatro londinese e in 5 giorni abbiamo realizzato un modello del teatro in scala 1:20. Vista la sua grandezza, lo abbiamo trasportato con il camion fino alla Promoteca, nel palazzo del Campidoglio. Erano presenti l’allora Sindaco Veltroni, i rappresentanti della Fondazione Toti e Gigi Proietti. Dopo un’attenta ispezione è arrivato l’ok. Erano i primi giorni di maggio… (Claudio Devoto)

 

Step di realizzazione del Globe Theatre

In occasione della stesura di questo articolo, abbiamo ripreso in mano il calendario delle lavorazioni di allora. Se siete curiosi di conoscerlo, ecco quale fu il ritmo serrato delle lavorazioni:

  • Arrivo dei primi disegni del progetto: 10 giugno 2003
  • Attività di ricerca e modellazione
  • Insediamento in segheria: 26 giugno

E dopo appena 8 giorni…

  • Insediamento in Cantiere e dima di posizionamento pilastri (4 luglio)
  • Posizionamento dei pilastri, posa delle travi (Giunti in duralluminio)
  • Posizionamento dei pilastri del terzo impalcato e posizionamento delle balaustre

A cui sono seguiti, in ordine:

  • Posa della pannellatura di rivestimento
  • Trattamento chimico delle superfici
  • Montaggio delle capriate, del palcoscenico, delle balaustre del primo impalcato

E, infine:

  • Copertura in rame
  • Panche per gli spettatori
  • Scale e fondale del palco

Per giungere all’inaugurazione del 11 settembre 2003 in occasione della Notte Bianca di Roma con il primo spettacolo teatrale.

Curiosità sul Gigi Proietti Globe Theatre

La realizzazione del suggestivo teatro elisabettiano immerso nel verde di Villa Borghese è ricca di aneddoti e piacevoli ricordi. Per questo abbiamo deciso di condividere qui con voi alcune curiosità riguardo il cantiere. Per farlo abbiamo riproposto al nostro Claudio Devoto tutte le domande che nel corso degli anni ci sono state sottoposte quando raccontavamo la realizzazione di questo progetto, a partire da quella più tipica…

Quanto è fedele la riproduzione dello storico teatro inglese?

Il Globe di Roma è la fedele replica del Globe Theatre di Londra, il più famoso teatro del periodo elisabettiano.

Perché la struttura è autoportante e smontabile, e come è possibile smontarla?

Il teatro è stato realizzato con una struttura smontabile per lasciare aperta la possibilità – nel futuro – di poter, eventualmente e all’occorrenza, spostare il teatro da Villa Borghese. La struttura in legno e può essere smontata grazie a giunzioni tecniche in duralluminio. Naturalmente la tipologia di giunzione e la realizzazione è stata frutto delle ricerche di Devoto.

Che tipo di legno è stato utilizzato per la costruzione del teatro?

La struttura del Globe è stata realizzata in legno massello di castagno. Inoltre, tutto il legname utilizzato proveniva da foreste certificate. Ogni singolo tronco di castagno del Globe Theatre ha viaggiato, infatti, su treni merci dalla Francia a San Cesareo, dove è stato successivamente  tagliato e trasformato in travi in una segheria del luogo.

Come è stato possibile rendere il legno così resistente alle intemperie?

Una volta montata, la struttura è stata sottoposta a trattamenti chimici al fine di renderla imputrescibile e altamente resistente all’usura e agli agenti atmosferici.

Quante volte è venuto a trovarvi Gigi Proietti?

Molto spesso. Amava molto questo teatro di cui sarebbe divenuto direttore artistico fino alla sua prematura scomparsa. Ma non fu l’unico a visitarci con assiduità. L’allora Sindaco di Roma Walter Veltroni, veniva a trovarci in cantiere ogni domenica con tutta la famiglia, nonostante fosse piena estate.

Qual è la cosa più curiosa che ricordi sia accaduta in cantiere?

A ridosso dell’inaugurazione, mentre ultimavamo le nostre lavorazioni, gli attori provavano il primo spettacolo. Come è possibile immaginare, gli attori avrebbero avuto bisogno di silenzio per concentrarsi. Pertanto, tutto il team Devoto ha lavorato ascoltando le prove e producendo meno rumori possibile… Suggestivo ed emozionate.

Senza nulla togliere agli altri progetti, questo è uno di quelli cui la nostra azienda è più legata, sia per la valenza “storica” della struttura e per ciò che rappresenta… sia per la sfida di realizzazione che ci ha entusiasmato portare a termine… (Claudio Devoto)

 

 

Per approfondire:

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