Laccatura degli interni: quando sceglierla e quando evitarla
La laccatura è una delle finiture più richieste nel mondo dell’interior design, ma anche una delle più delicate. In questa guida pratica vi spieghiamo quando è una scelta vincente e quando, invece, è meglio optare per materiali più resistenti (anche se nessuno ce lo ha chiesto).
Laccatura: una scelta affascinante ma delicata
Quante volte ci siamo sentiti dire: “Devoto, ma questo piano è tutto graffiato”; oppure “Devoto, le ante dell’armadio sono tutte segnate dal passaggio dello straccio a pavimento”; o ancora “Devoto, la porta che prende il sole si è ingiallita”… e potremmo continuare a lungo. Inutile, a quel punto, la nostra risposta: “gentile cliente, gentile progettista, avevamo segnalato fin dall’inizio la nostra titubanza rispetto alla laccatura di queste superfici”. Non sempre, però, ci viene dato ascolto. Ed è proprio per questo che abbiamo deciso di creare una mini guida pratica, con alcuni consigli semplici e sinceri, frutto della nostra esperienza sul campo.
Nel mondo dell’interior design la laccatura è una finitura centrale e affascinante: permette un’ampia libertà cromatica, diversi livelli di brillantezza e superfici visivamente impeccabili. Proprio questa sua “perfezione”, però, la rende anche particolarmente sensibile a urti, sfregamenti, luce e utilizzo quotidiano. Per questo, durante le fasi di consulenza e fattibilità, una delle domande che ci viene posta più spesso è: “Possiamo fare questo arredo laccato?”. La risposta, nella maggior parte dei casi, è una sola: dipende dall’uso.
Quando la laccatura è sconsigliata
In base alla nostra esperienza, ci sono contesti e arredi per cui questa finitura non è la scelta più adatta, soprattutto in ambienti pubblici o ad alta frequentazione.
Banconi accoglienza e desk reception
Che si tratti di hotel, uffici o locali aperti al pubblico, il bancone è uno degli elementi più sollecitati: urti, sfregamenti, colpi accidentali e contatto continuo con persone e operatori, specialmente sul top che è la superficie maggiormente esposta all’usura quotidiana.
In questi casi la laccatura tende a graffiarsi e rovinarsi rapidamente. Meglio orientarsi verso materiali più resistenti come solid surface, pietra, metallo o legno massello con finiture protettive naturali.
Tavoli meeting
I tavoli riunione devono sopportare un utilizzo intenso: oggetti appoggiati, urti, liquidi, cibo, caffé.
La laccatura, su superfici orizzontali di questo tipo, è particolarmente vulnerabile. Consigliamo legno naturale o laminati ad alte prestazioni, più duraturi nel tempo.
Top di lavoro e cucine molto operative
Per superfici di lavoro sottoposte a stress continuo, questa finitura non garantisce la resistenza necessaria. Anche qui, meglio materiali tecnici o naturali più performanti.
Arredi in spazi pubblici ad alta frequentazione
In generale, laddove l’arredo è destinato a un uso intenso e poco “controllabile”, la laccatura va valutata con molta attenzione. Lo stesso vale per le superfici con forte esposizione ai raggi solari: nonostante le vernici siano resistenti ai raggi ultravioletti, un’esposizione prolungata e diretta può nel tempo causare lievi viraggi di colore, soprattutto nelle tonalità più delicate.
Quando la laccatura è una scelta vincente
Ci sono invece molti casi in cui la laccatura esprime al massimo il suo potenziale, sia estetico che progettuale.
Armadi e contenitori
Le ante degli armadi si prestano molto bene alla laccatura. È possibile giocare con colori, finiture opache o lucide, texture e livelli di profondità. Fondamentale prevedere in basso uno zoccolo di protezione di materiale durevole: evita che pulizie e urti rovinino la parte inferiore del mobile.
Cucine (con attenzione ai dettagli)
La laccatura in cucina può funzionare molto bene, soprattutto su ante verticali. Anche in questo caso, lo zoccolo protettivo in basso, realizzato con materiale durevole, è essenziale per preservare la finitura nel tempo.
Boiserie
Le boiserie laccate permettono di caratterizzare gli spazi con eleganza e continuità cromatica, valorizzando le pareti. Consigliamo però di evitarne l’utilizzo in corridoi stretti ad alta frequentazione, dove il passaggio continuo aumenta il rischio di urti e segni nel tempo.
Librerie
Perfette per la laccatura: superfici verticali, uso controllato e grande resa estetica.
Laccatura: una questione di consapevolezza progettuale
La laccatura non è una finitura da evitare, ma una finitura da scegliere con consapevolezza.
Che sia opaca, lucida, satinata o texturizzata, la chiave è sempre la stessa: valutare attentamente lo scopo d’uso dell’arredo e il contesto in cui verrà inserito.
Una buona progettazione non è solo una questione estetica, ma di equilibrio tra bellezza, funzione e durata nel tempo. Ed è proprio da qui che nasce questa nuova rubrica Devoto: trasformare l’esperienza di cantiere e produzione in guide pratiche, utili e concrete.
Restate con noi per le prossime guide pratiche (che nessuno ci ha richiesto) firmate Devoto.






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