Location | Roma
Date | 2012
Client | Melià Hotel Internationals
Design | Studio Transit

Il Gran Melià Villa Agrippina è un Resort Urbano di lusso terminato nel 2012 dopo un processo di progettazione e realizzazione che ha visto anche la scoperta di resti archeologici della villa di Agrippina (I e II secolo d.C.) da cui prende il nome. Studio Transit ha progettato il recupero di un grande complesso edilizio costruito nel ‘700 alle pendici del Gianicolo e che successivamente venne abbandonato. Gli esterni, infatti, con la loro imponenza, anticipano lo splendore degli spazi interni i quali hanno uno stile del tutto originale creato unendo scelte contemporanee a scelte classiche più evocative in un mix armonioso.
Il risultato è un hotel unico nel suo genere con 118 camere e numerosi spazi comuni di cui la Devoto ha realizzato gli arredi e curato le finiture usando una grande varietà di materiali e lavorazioni.
Le superfici in solid surface colorato (pRaL® Abet Laminati) sono affiancate a imbottiti in Sudden Kvadrat, tendaggi molto ricchi in seta coesistono con armadi rivestiti in Xorel (Vescom). Ogni materiale evoca una storia come l’ottone con finitura anticata e chiodature per le porte di ingresso alle camere o il marmo di Trani per il banco reception.
La grande cura per i dettagli si affianca a un’attenzione per l’impatto scenografico degli spazi: ogni camera è caratterizzata da una grande decorazione su tessuto tecnico, mentre nella hall di accoglienza la figura di Agrippina è celebrata con una scultura di ordine gigante del suo volto.

La Devoto ha realizzato le 118 camere e gli spazi comuni tra cui: hall, reception, corridoi di comunicazione, biblioteca, caffetteria, ristoranti, spa e fitness center, business center, spazi accessori e spazi esterni.

Photo credit: Devoto