#laminato

Il laminato è un materiale ottenuto mediante processi di laminazione e usato comunemente nel settore manifatturiero del mobile e dell’arredamento come rivestimento di pannelli lignei come truciolare, MDF, tamburati ed altro. Per “laminato” nel settore arredamento si intende un foglio ottenuto pressando diversi strati di carta Kraft impregnata con resine fenoliche o melamminiche.

Uno dei sinonimi più diffusi per il laminato plastico è il termine fòrmica che identifica l’omonima storica ditta produttrice, la Formica Corporation, fondata nel 1913 da Herbert A. e Daniel J. O’Connor, a seguito della loro invenzione del laminato ad alta pressione, che nella sua prima forma era utilizzato come isolante elettrico.

Si possono distinguere due tipi di laminato plastico:

• l’High Pressure Laminate (HPL) è prodotto solitamente con presse piane in fogli con spessore variabile da 0,5 a 20 mm. È molto resistente e viene usato anche per rivestimenti di facciate esterni, bagni, piani da cucina e banchi da lavoro ed ovunque sia necessaria una superficie veramente robusta.
• il Continuous Pressure Laminate (CPL) viene prodotto in maniera continua con delle presse a rullo . Solitamente la pressione esercitata è minore e quindi la resistenza risulta inferiore. Viene di solito prodotto in bobine con una foglia di spessore da 0,2 a 0,6 mm. Viene usato nell’arredamento per rivestire spalle, ante, fianchi e piani non soggetti a fortissima usura.

Di recente la tecnologia ha permesso di ottenere anche dalle presse in calandra pressioni e laminati con caratteristiche paragonabili a quelle del HPL. Da ciò è nato un prodotto conosciuto come continuos high pressure laminate (CHPL).